Le Residenze Artistiche chiudono il progetto "Kropos, tra Parole e Arte": mostre, teatro, fotografia, narrativa e il debutto del Quaderno n. 1, destinato al Salone del Libro di Torino 2027
Un borgo che si racconta, riscoprendo radici, visioni e linguaggi d’arte. Il Comune di Cropani si appresta a vivere quattro giornate di intensa partecipazione culturale in occasione delle “Residenze Artistiche”, il momento conclusivo e più atteso del progetto di rigenerazione culturale “Kropos, tra Parole e Arte”.
Il dialogo fra generazioni
Dopo mesi dedicati a laboratori creativi, incontri, workshop fotografici, archeologia, scultura e percorsi di scrittura condivisa, si restituisce il valore di un’esperienza corale che è riuscita a mettere in dialogo proficuo generazioni diverse, unendo memoria storica e slancio contemporaneo. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Raffaele Mercurio, in stretta sinergia con l’Istituto Comprensivo “Cropani – Simeri Crichi” e l’Associazione di Promozione Sociale Ginevra. Il progetto si avvale del fondamentale finanziamento della Regione Calabria nell’ambito del PAC 2014/2020 (Avviso Pubblico “Sostegno e Promozione Culturale” Linea 2, Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Az. 6.8.3). “Ogni viaggio lascia un’impronta. La nostra rimarrà impressa nelle tele, negli scatti fotografici, nelle sculture e scritta tra le pagine del “Quaderno n. 1″ di Kropos- ha spiegato Mercurio- pronto a volare verso il Salone Internazionale del Libro di Torino 2027”.









