Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'estensione del sistema di scambio delle quote di emissione (ETS2) ai carburanti e al trasporto su strada rischia di impattare pesantemente sulle tasche dei cittadini, in particolare sulle fasce di popolazione economicamente più fragili. Per rispondere a questa sfida e garantire una transizione ecologica equa, il Consiglio dei ministri ha messo in campo – in attuazione del Regolamento Europeo 2023/955 – il Piano Sociale per il Clima (PSC). La misura di punta del documento approvato nella riunione che ha preceduto la pausa estiva, relativamente alla Componente C2 dedicata ai trasporti, è un innovativo bonus ribattezzato “Il mio conto di mobilità” (Misura C2.M.T.1), concepito come un sussidio digitale a supporto della domanda di mobilità sostenibile. Ma andiamo con ordine.
Il Piano Clima
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano sociale per il clima, predisposto come detto in attuazione del regolamento (UE) 2023/955 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, istitutivo del Fondo sociale per il clima per il periodo 2026-2032. Il Piano è volto ad attenuare gli impatti socio-economici derivanti dall’estensione del sistema di scambio di quote di emissione ai carburanti impiegati negli usi edilizi e nei trasporti, con misure a sostegno delle famiglie, delle microimprese e degli utenti dei trasporti vulnerabili, e si articola nei settori dell’edilizia, dei trasporti, del sostegno diretto al reddito e dell’assistenza tecnica.












