Dopo la revisione dell’assetto organizzativo della Divisione contribuenti, resa operativa da aprile, la riorganizzazione dell’Agenzia delle entrate entra nella fase due e riscrive l’assetto delle strutture centrali di vertice.
Vengono razionalizzate le articolazioni interne della Divisione Servizi, per rafforzarne l’azione di indirizzo operativo, controllo e monitoraggio sulla riscossione spontanea e coattiva messa in atto da Ader.
E’ quanto si legge nella delibera n.53 (datata 31 luglio) del Comitato di gestione dell’Agenzia guidata da Vincenzo Carbone che ora sarà sottoposta al vaglio del Mef. La delibera punta a riscrivere l’articolo 3 del Regolamento di amministrazione in materia di strutture centrali di vertice.
Come cambia la divisione servizi
Viene adottato un modello organizzativo semplificato e più snello con la soppressione della Direzione centrale Servizi Istituzionali e di Riscossione e l’assegnazione delle relative funzioni ad un Settore alle dirette dipendenze del Capo divisione Servizi. Per effetto di tale soppressione, le direzioni centrali in cui si articola la divisione servizi scendono da quattro a tre.







