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20 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:47
L’Agenzia delle Entrate programma un aumento significativo delle attività di controllo. Il nuovo budget economico 2026 ritocca infatti al rialzo il numero complessivo delle verifiche sostanziali, che vanno dagli accertamenti ordinari su imposte dirette, Iva e Irap ai controlli su indebite compensazioni e contributi a fondo perduto: quest’anno saliranno a 530mila contro le 438.579 realizzate nel 2024 e le 375mila previste dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) approvato nella primavera 2025. Per il 2027 e 2028 sono previsti ulteriori incrementi, a 550mila e 560mila. Confermato invece che saranno 75mila all’anno i contribuenti “sottoposti ad analisi congiuntamente alla Guardia di Finanza” e 2,4 milioni quelli che riceveranno lettere di compliance, comunicazioni “amichevoli” per favorire l’adempimento spontaneo. In più il documento fissa l’obiettivo di 600mila controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi.
La premessa è che “si continuerà ad adottare un approccio più collaborativo tra l’Agenzia delle entrate e i contribuenti che promuova la semplificazione degli adempimenti, aumenti la








