Il Fisco colpisce ancora. Nel Piano integrato di attività e organizzazione (Piao), l'Agenzia delle Entrate si dà come obiettivo 320 mila controlli sostanziali. Gli accertamenti riguardano Irpef, Ires, Iva, Irap, imposta di registro e crediti d'imposta. Come verranno scelti i contribuenti da controllare? La nuova strategia non sarebbe la quantità dei controlli, ma il modo in cui vengono selezionati i destinatari. Oggi l'amministrazione finanziaria dispone di un patrimonio informativo molto più ampio rispetto al passato. Complice la fatturazione elettronica, i corrispettivi telematici, i dati sui rapporti finanziari, le comunicazioni Iva e lo scambio di informazioni con altre amministrazioni e con l'estero.
Ed è qui che si inseriscono gli Isa. Questi attribuiscono a imprese e professionisti un punteggio da 1 a 10 sulla base della coerenza dei dati dichiarati rispetto al settore di appartenenza. E anche se si vanta un punteggio elevato, questo non allontana l'ipotesi di controlli, ma consente l'accesso a benefici premiali e riduce la probabilità di verifiche approfondite.
FISCO NEL TUO CONTO? "ILLEGALE": LA SENTENZA CHE CAMBIA TUTTO
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