Il fiume in secca sta riportando alla luce ponti romani, relitti tedeschi, fossili e munizioni che l’acqua aveva nascosto finora
© Pleven Regional History Museum, Martin Milev
Indice
Il ponte di Costantino torna fuori dall’acqua dopo quasi 1.700 anniIn Serbia tornano a galla le navi tedesche affondate per fermare l’Armata RossaPrima il mammut, poi la sfera di pietra il Danubio continua a svuotare i cassetti
Dal fango spuntano pilastri costruiti quasi 1.700 anni fa. Poco più a ovest, dalla stessa acqua che si ritira emergono lamiere arrugginite, cannoni e scafi tedeschi affondati nel 1944. Il Danubio in secca sta mostrando pezzi di storia che normalmente tiene sul fondo: in Bulgaria sono tornate visibili le fondamenta del ponte fatto costruire dall’imperatore Costantino I, mentre al confine tra Serbia e Romania affiorano di nuovo decine di relitti della Seconda guerra mondiale.











