Una famiglia palestinese di Qusra, in Cisgiordania, da giorni è sotto l’assedio dei coloni israeliani. I militari dell’Idf sono arrivati e hanno scattato selfie con i coloni per poi andarsene senza fare nulla. La famiglia resta chiusa in casa senza elettricità né la possibilità di ricevere viveri.

Una famiglia palestinese di Qusra, in Cisgiordania, è intrappolata nella sua casa dai coloni israeliani. L'elettricità è stata interrotta, e non possono uscire per prendere cibo né acqua perché l'unica via d'uscita della casa è stata bloccata. Si tratta del nuovo metodo dei coloni per scacciare le comunità palestinesi e appropriarsi dei loro territori: dopo mesi di appostamenti e molestie arriva l'occupazione forzata.

In casa c'è Youssef Hassan con la moglie e le due figlie di due e quattro anni. In queste ore i coloni sono stati raggiunti anche da soldati dell'esercito israeliano e insieme hanno pregato e scattato dei selfie, mentre all'interno a pochi metri c'era la famiglia sequestrata. Il padre: "Ci hanno imposto di lasciare la casa o restare, ma senza poter uscire" Il 9 agosto un gruppo di coloni israeliani ha raggiunto un'abitazione di Qusra, a pochi chilometri da Nablus, una delle più grandi città palestinesi della Cisgiordania. Dopo mesi di appostamenti hanno trovato il momento propizio per agire costruendo una sorta di gazebo all'interno del quale insediarsi e monitorare l'accesso alla proprietà, impedendo l'arrivo di provviste alimentari.