La crisi dell’industria automobilistica mondiale si misura non solo con il calo delle vendite quanto con la progressiva contrazione dei profitti.
Nel primo semestre del 2026 l’ebit complessivo di 15 grandi costruttori globali è sceso del 17,5% a 35,6 miliardi di euro, mentre i ricavi hanno registrato una flessione di appena l’1,4%.
La marginalità media è così diminuita ulteriormente dal 3,5% al 3,3%.
L’utile per veicolo è sceso a 1.187 euro (-14%) È la fotografia dell’ultimo Automotive Performance Report del Center of Automotive Management (Cam), che evidenzia soprattutto il deterioramento della redditività per vettura: l’ebit medio per auto consegnata è passato da 1.409 a 1.187 euro, con una flessione del 16%.
«La forbice tra andamento dei ricavi e dei risultati è il vero segnale d’allarme del primo semestre», avverte Stefan Bratzel, direttore dello studio.






