Dopo i disordini scoppiati ieri, in seguito alla morte di un giovane tunisino di 30 anni, nel Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza), otto persone, trattenute nella struttura, sono state arrestate dalle forze dell'ordine. Indagini sono in corso per accertare la dinamica della morte del giovane, che aveva problemi psichiatrici, caduto da un tetto dalla struttura: l'ipotesi più accreditata resta quello del suicidio ma gli investigatori non escludono che possa essere precipitato per cause accidentali.

Centrosinistra: 'Con Meloni l'Italia è meno umana e sicura'

"Con Meloni l'Italia è meno umana e meno sicura". Lo scrivono, in una nota congiunta, i consiglieri regionali della Basilicata della minoranza di centrosinistra, evidenziando che "nell'ennesima morte di una giovane ragazzo detenuto presso il Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza) si sintetizza tutto il fallimento delle politiche fintamente securitarie del centrodestra". In particolare, Alessia Araneo (M5s), Antonio Bochicchio (Psi), Angelo Chiorazzo (Basilicata Casa Comune), Roberto Cifarelli (gruppo misto), Piero Lacorazza (Pd), Piero Marrese (Basilicata democratica), Viviana Verri (M5s) e Giovanni Vizziello (Basilicata Casa Comune) sottolineano che "sulla morte ci vogliono silenzio e rispetto. Ma sui luoghi in cui queste morti accadono è necessario porsi una domanda oltre la propaganda della Meloni e della destra: oggi l'Italia è un Paese più sicuro? No. È soprattuto un Paese meno umano".