Gli hotel fanno di tutto per garantire agli ospiti una buona notte di sonno. I marchi di lusso investono in materassi molto costosi e lenzuola pregiate, arrivando perfino a offrire un menu di cuscini.

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Ma tutto questo non basta a evitare quello che gli esperti del sonno chiamano il “first-night effect”, l’effetto della prima notte. Chi ne soffre impiega più tempo ad addormentarsi e si sveglia più spesso durante la notte. Può colpire tanto i viaggiatori abituali quanto chi va in vacanza di rado.

Il fenomeno è stato confermato da decine di studi e si ritiene abbia radici evolutive, spiega Anna Wick, ricercatrice senior del sonno all’Università di Friburgo, in Svizzera.

“Si ritiene che sia una risposta di adattamento: il cervello che dorme resta vigile in questo ambiente sconosciuto”, ha detto Wick.