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Tra centristi, riformisti e moderati sta accadendo l’impensabile. Sta scattando il tifo per Vannacci. La speranza è che il generale azzoppi il centrodestra. E che lo stesso compito da guastatore venga svolto a sinistra da Di Battista. Uno scenario che aprirebbe all'ipotesi di un governo di larghe intese. E che darebbe alle varie declinazioni di centrismo (dai moderati Pd ai fedelissimi di Marina Berlusconi passando per Calenda) un ruolo determinante nel prossimo Parlamento
A sinistra il morale è sotto i tacchi. Truppa, colonnelli e generali sono sul ciglio di una crisi depressiva. Soprattutto tra i moderati e i riformisti, ma anche in larghe fette del Pd, prevale lo scoramento. Altro che armata che marcia fiera, motivata e compatta, per sfrattare Giorgia Meloni da palazzo Chigi il prossimo anno. E pensare che anche l’ultima Supermedia Youtrend dà saldamente in testa il fronte progressista.







