Come gli estremi colpiscono divisi le rispettive coalizioni, a destra e a sinistra, con argomenti sovrapponibili. Puro teatro per sedurre i ceti popolari, sempre più stanchi e disillusi. E chi ci rimette è il mondo liberale

Dice il ministro della Difesa, Crosetto: “Votare Vannacci è come votare i comunisti”. Forse pensava a Marco Rizzo, orgoglioso della sua identità vecchio Pci e di recente fotografato abbracciato al generale? Forse sì, o magari il suo era un discorso più ampio, non riferito a una piccola nicchia. Poi ci sono quelli di Potere al Popolo che in piazza a Napoli rovinano la festa al “campo largo”, cioè al quadrilatero Schlein-Conte-Fratoianni-Bonelli.