“Vannacci si contrasta smontando le sue proposte e con le controproposte”. Questa la sintesi del pensiero dei deputati di centrosinistra. L’analisi dal cosiddetto ‘fronte progressista’ o ‘campo largo’ è che “Vannacci è una pericolosissima macchietta, frutto di una destra iperpopulista, che genera sempre qualcosa più a destra di se stessa, che la deve sparare sempre più grossa per stare sui media. Si contrasta non con l’inseguimento alla propaganda ma smontando le fesserie che dice”. Questo il pensiero di Riccardo Magi, segretario di +Europa.

Ad esempio sui femminicidi, spiega Magi, “a Vannacci si risponde dicendo che certo non basta la leva penale, serve costruire una rete di protezione, come fatto in Spagna”. Investimenti “che questo governo non ha fatto. Mi rendo conto che cose più difficili da imporre all’attenzione mediatica, ma si fa così. Per il resto è una destra sempre più razzista, xenofoba e fascistoide”.

Il tema forte del programma di Futuro Nazionale è la proposta, molto vaga al momento, di ‘remigrazione’. Per il senatore del Partito Democratico, Filippo Sensi “intanto va chiamata deportazione”. Tutti i parlamentari di centrosinistra condividono che “esistono già le leggi dello Stato”. “Chi commette reati va rimpatriato. Il nostro ordinamento già lo prevede – afferma Angelo Bonelli – il punto è che Vannacci vuole deportare anche i migranti regolari”. “Una proposta pericolosa – buona – solo a spargere veleno e che raccoglie l’eredità di anni in cui anche Salvini e la Meloni e i loro partito hanno sparso lo stesso odio” osserva il dem Paolo Ciani.