HomeEsteriIl piano per Gaza è un mistero. Netanyahu lo snobba, ma Trump: “Non è un problema”L’organizzazione fondata dal tycoon: contano i fatti, non le dichiarazioni. In Iran Khamenei nomina i capi dell’esercito e la guida dei pasdaranMacerie a Jabalaya, nord di Gaza (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 11 agosto 2026 – Il piano per Gaza somiglia sempre più pericolosamente alla guerra in Iran, diventando una sequela di dichiarazioni e successive semi smentite o correzioni di rotta. Di certo, c’è che il presidente Trump si conferma come un inguaribile ottimista che, se da una parte non è preoccupato per le dichiarazioni di Netanyahu, che ha rigettato il piano in 5 punti su Gaza redatto dal board of Peace, dall’altra, con fare quasi beffardo, replica alle richieste iraniane di risarcimento dichiarando: “è un’idea interessante perché ora anch’io chiedo un risarcimento all’Iran per tutte le persone che hanno ucciso e gravemente ferito con le loro bombe piazzate lungo le strade e nei numerosi conflitti per i quali sono famosi". La situazione, però, rimane sospesa su entrambi i fronti. La testata Axios, sempre molto bene informata sulle decisioni dell’amministrazione americana, rivela che Netanyahu sarebbe disposto a dare una possibilità al piano per gaza, lo stesso che aveva sconfessato 48 ore prima. A convincerlo sarebbe stato il genero, nonché inviato del presidente, Jared Kushner. Palestinesi tra le macerie a Gaza (Ansa)