Cercansi volontari per tartarughe neonate. Nella riserva di Torre Guaceto (Brindisi) è partita la ricerca per la sorveglianza dei nidi di Caretta caretta lungo la costa brindisina, in attesa dell’imminente schiusa. Per l’estate 2026 sono sei i nidi monitorati dal consorzio di gestione: uno in più rispetto all’anno precedente. Attualmente un nido è nella stessa riserva, uno a Brindisi e quattro sulla costa di Ostuni.
Dopo aver scoperto le tracce del passaggio delle Caretta caretta, sono partiti i monitoraggi delle uova che nell’arco di poco dovrebbero schiudersi. Proprio per questo dal consorzio è partita la ricerca di volontari che possano vigilare 24 ore su 24 sui nidi. L’auspicio è che “anche quest’anno - ha spiegato il direttore del consorzio di gestione di Torre Guaceto, Alessandro Ciccolella - tanti cittadini decidano di dedicare parte del proprio tempo alla tutela delle tartarughe marine”.
Ogni turno di sorveglianza durerà dalle tre alle quattro ore e per candidarsi basterà compilare il modulo disponibile sul sito della riserva di Torre Guaceto, per essere poi formati dal consorzio e inseriti nel gruppo di volontari. “Registriamo un costante aumento delle deposizioni e il fenomeno potrebbe essere legato o a un causa positiva, l’aumento di attenzione e protezione di questi animali, o essere conseguenza del surriscaldamento globale – ha proseguito Ciccolella – Per avere una risposta certa bisognerebbe fare una valutazione sul piano delle nidificazioni totali nel Mediterraneo e capire se si stanno spostando o se semplicemente nidificano più che in passato e ora apprezzano la nostra costa”.









