Ieri ha preso il via, lungo il litorale della provincia di Ascoli Piceno, l’attività di monitoraggio delle spiagge finalizzata all’individuazione di eventuali tracce di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta. L’iniziativa, promossa dai volontari di Fondazione Cetacea, interesserà in particolare i tratti costieri dei comuni di Grottammare, Cupra Marittima e San Benedetto. Ricordiamo che a Grottammare, nel Villaggio dei Pescatori, è stato inaugurato l’anno scorso un centro di primo soccorso per le tartarughe marine, collegato con la Fondazione Cetacei di Riccione. I pattugliamenti saranno effettuati alle prime ore del mattino, momento cruciale per rilevare eventuali segni lasciati dalle tartarughe durante la notte, come le caratteristiche tracce sulla sabbia che conducono ai siti di deposizione delle uova. L’attività di monitoraggio rappresenta un’azione fondamentale per la tutela di questa specie protetta, sempre più presente lungo le coste italiane. Preziosa è la collaborazione con il territorio per il successo del progetto. Per questo motivo, Fondazione Cetacea rivolge un appello a tutti gli operatori impegnati nella pulizia delle spiagge affinché prestino la massima attenzione durante le loro attività quotidiane e segnalino tempestivamente alla Capitaneria di Porto (Telefono1530) eventuali tracce sospette, evitando di alterarle. Allo stesso tempo, l’iniziativa è aperta alla partecipazione di cittadini e appassionati: chiunque fosse interessato a contribuire attivamente al monitoraggio può mettere a disposizione il proprio tempo come volontario. Un’occasione concreta per partecipare alla salvaguardia della biodiversità marina e vivere da vicino un’esperienza di grande valore ambientale. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Fondazione Cetacea ai numeri: 3333527941 Marco, 3497439434 Donatella.