In kayak "scovato" il primo nido di tartaruga Caretta caretta nel Parco di San Rosore. E’ la prima nidificazione mai censita nel nostro Parco. Il ritrovamento poi ha anche un significato simbolico come se a orientare il canoista, fosse stato il nostro patrono visto che il ritrovamento è avvenuto proprio il giorno di San Ranieri. "Dopo una notte di festa e tradizione, è stato infatti individuato il primo nido di Caretta caretta documentato in Toscana nel 2026 e, allo stesso tempo, il primo nido ufficialmente documentato sulla spiaggia della Tenuta di San Rossore, nel territorio del Comune di San Giuliano Terme, all’interno del Parco Regionale Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli": dice Yuri Galletti di Legambiente e responsabile di Life Turtlenest. È dal 2021 che Marco Verdone, medico veterinario, istruttore e guida di kayak da mare, effettua a titolo volontario un monitoraggio lungo tutta la costa della Tenuta di S. Rossore. Il kayak, infatti, è un mezzo che consente di operare in modo ecosostenibile, discreto e flessibile potendo perlustrare molti chilometri di costa in un tempo relativamente breve. Le tracce lasciate dalle femmine nidificanti, infatti, possono infatti essere individuate anche a una certa distanza dalla battigia e risultano spesso ben visibili dal mare. Il monitoraggio lungo la costa della provincia di Pisa è già attivo da alcuni giorni grazie ai volontari di Legambiente Pisa, impegnati all’alba nel controllo delle spiagge da Marina di Pisa a Calambrone, e al gruppo di monitoraggio di Marina di Vecchiano coordinato dalla volontaria Irene Bertolini lungo il litorale di MarDiVe. Proprio in questi giorni avrebbe dovuto prendere il via anche il monitoraggio con drone della fascia costiera della Tenuta di San Rossore, attività che viene svolta regolarmente dal 2022 con almeno due uscite settimanali. L’area interessata ricade infatti in zona A del Parco, dove l’accesso è consentito esclusivamente per attività di ricerca e monitoraggio autorizzate. La segnalazione è arrivata però prima dell’avvio delle attività programmate grazie all’attenzione e all’esperienza di Verdone accompagnato da Daria Cartei, docente dell’Istituto Comprensivo Fucini di Pisa e kayaker in formazione. "Questo ritrovamento rappresenta una bellissima notizia per tutto il territorio pisano e conferma l’importanza del lavoro di squadra tra volontari, istituzioni, enti di ricerca e aree protette", dichiara Galletti. "La tutela della biodiversità si costruisce attraverso una rete di persone che condividono competenze, passione e responsabilità. Pensare globale e agire locale continua a essere la strategia vincente".
Tartarughe marine. Evento storico a San Rossore
Documentato il primo nido del 2026 in Toscana. Fondamentale il lavoro dei volontari.
L'articolo riguarda conservazione marina e biodiversità, completamente fuori scope di Warptech Tech News. Non è tech, AI, business, startup o economia. Se hai un articolo tech/AI/business da riassumere, sono pronto.












