I Giganti sono tornati a casa. Le 27 statue risalenti a circa tremila anni fa, riemerse vicino a Oristano, sono finalmente tutte riunite al Museo Marongiu di Cabras dopo una lunga battaglia. Da qui guardano verso Mont’e Prama, la collina dove negli anni Settanta furono scoperte queste misteriose testimonianze dell'antica Sardegna.
La lunga attesa e il ritorno a Cabras
«Può immaginare, questo è un paese di 9mila abitanti che ha anche pochi padrini politici. Fino all'ultimo, fino anche a 15 giorni prima che il trasferimento effettivamente si svolgesse, ci sono state pressioni perché alcune statue rimanessero a Cagliari. Ma lo spirito dell'ICOM, come lo spirito del Ministero della Cultura italiana, va verso la non disgregazione dei patrimoni nel loro complesso», spiega Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama.
I Giganti sono così tornati a Cabras, in un territorio incastonato tra mare cristallino, spiagge di quarzo e siti archeologici, all'interno dell'area naturale protetta del Sinis. Le statue di Mont’e Prama rappresentano però un unicum ancora avvolto nel mistero.
Mistero e fascino delle statue nuragiche









