Per la prima volta i Giganti di Mont’e Prama si possono ammirare tutti assieme. I 25 giganti, frutto delle successive scoperte che, a partire dal 1974, hanno portato a scoprire, nella Sardegna occidentale, la necropoli – XI-VIII secolo a. C. – dove si ergevano statue che sono le più antiche dell’Europa e del Mediterraneo Occidentale, Egitto escluso – sono esposti in un’unica sala all’interno del Museo di Cabras”. La mostra, allestita nella Sala del Paesaggio del sito, sarà ufficialmente aperta al pubblico nel giorno di Pasqua – domani e dopodomani è prevista un’anteprima, un’apertura speciale riservata ai residenti –: un’occasione, perché no – per il turista “continentale” di conoscere una sfaccettatura meno esplorata dell’isola, rispetto al solito (bellissimo) ambiente marino e a quello comunque frequentato dei trekking a tema minerario.

Le due tappe della “riunificazione”

"Cabras riabbraccia la sua storia. Per la prima volta, i Giganti di Mont'e Prama sono esposti tutti insieme in un unico, suggestivo spazio espositivo", si felicita Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont'e Prama, ora che, per la prima volta dopo anni, le statue sono esposte tutte assieme all'interno del Museo di Cabras. La neonata Sala del Paesaggio ospita l’esposizione temporanea che riunisce l’intero complesso di sculture, ritrovate in varie fasi – le ultime nel 2022, e fino a ieri divide tra il Man di Cagliari e i laboratori di restauro.