Le statue dei Giganti di Mont'e Prama torneranno a Cabras e saranno finalmente esposte in un unico rinnovato complesso. E' solo una delle novità annunciate dal presidente della Fondazione Mont'e Prama, Anthony Muroni, che ha tracciato un bilancio delle attività e dei progetti avviati nell'ultimo anno e parlato degli obiettivi futuri, dai lavori nei vari siti archeologici, alle manifestazioni fino alla promozione internazionale che porterà la Fondazione Mont'e Prama in Cina, Nuova Zelanda e Australia.

"L'anno che si sta concludendo ha visto il consolidamento delle attività della Fondazione Mont'e Prama, soprattutto a livello internazionale. Diciamo che gli aspetti sui quali ci muoviamo nella nostra nascita sono il consolidamento infrastrutturale e la messa in sicurezza di tutti i siti che ci sono affidati all'interno del nostro parco archeologico naturale - ha ricordato Muroni -. Stiamo facendo interventi molto importanti che riguardano Tharros con il Pnrr, investimenti da 2 milioni e mezzo di euro per aumentare l'accessibilità, il rifacimento del ristorante e quello della biglietteria".

Ma non solo. "L'area museale è stata praticamente rivoluzionata. E' nato un grande parco che è a disposizione dell'intera comunità - ha spiegato il presidente -. Ci sono due nuove sale da 500 metri quadri l'una che si uniscono al vecchio museo e in una di queste verrà ricostituito il patrimonio monumentale statuario di Mont'e Prama con le statue che da Cagliari torneranno a Cabras e saranno esposte finalmente in un complesso riunito".