Un gigantesco dinosauro carnivoro lungo 14 metri. Il Grattacielo della Regione Piemonte si è trasformato in una scena di Jurassic park: basta attraversare le porte a vetro dell’atrio principale per trovarsi dinnanzi a una fedele copia in resina dello scheletro di un Giganotosaurus caroliini, che 100 milioni di anni fa dominava le terre della Patagonia.
Un dinosauro al grattacielo della Regione: visite aperte a tutti fino a novembre
Cranio lungo 2 metri
Il progetto “Un dinosauro a Palazzo”, dal 6 giugno al 30 novembre, trasforma una parte del piano terra dell'edificio di 42 piani in uno spazio espositivo aperto al pubblico, dove dal lunedì al venerdì, in orario 9-18, cittadini e visitatori potranno ammirare da vicino la ricostruzione di uno dei predatori più imponenti mai esistiti sulla Terra, gratuitamente. E con il Museo Naturale di Scienze Naturali sarà possibile organizzare visite guidate. Era il 1993 quando Ruben Carolini, appassionato cercatore di fossili, durante un'escursione a Villa El Chocón nella provincia argentina di Neuquén, scoprì una lunga tibia che si rivelerà appartenere a una nuova specie di dinosauro teropode. Nasce così la denominazione Giganotosaurus carolinii, in onore del suo scopritore. La copia esposta in piazza Piemonte, realizzata sui resti di un individuo completo al 70%, permette di osservare i dettagli anatomici del dinosauro: 14 metri di lunghezza, 8 tonnellate di peso e un cranio lungo circa 2 metri.







