Un grande cervo dalle corna dorate ramificate in bronzo. A Capri, nella celebre piazzetta quotidianamente invasa dai turisti, spunta una nuova opera monumentale: si chiama “Forest Guardian”, il custode della foresta, ed è una scultura iperrealista realizzata, per Liquid Art System, dal duo spagnolo Coderch & Malavia. Una installazione che ha subito catturato l’attenzione dei passanti, tra foto e selfie di rito, e che rappresenta, spiegano gli autori, un inno alla natura, al selvaggio, alla cura e alla protezione della Madre Terra, tematiche che rimandano direttamente alla filosofia di Karl Wilhelm Diefenbach, il pittore tedesco cui è dedicato il Museo della Certosa di San Giacomo di Capri e che proprio qui, a pochi passi da piazza Umberto I, aveva il suo atelier.

La scultura, nata per l’occasione ed esposta a Capri per la prima volta, vi resterà fino a metà agosto. Introdurre un animale così distante dall’immaginario comune dell’Isola rappresenta, secondo i curatori dell’iniziativa, un potente strumento di dialogo tra arte contemporanea e territorio, nel tentativo di rapportarti alla vera essenza dell’isola. Un’essenza legata alla natura e alla biodiversità, il cui equilibrio fragile è fatalmente minacciato dall’overtourism.