La Sardegna custodisce un patrimonio archeologico unico, dove storia, mito e leggenda si intrecciano da millenni. Dalle enigmatiche Domus de Janas alle maestose Tombe dei Giganti, dai Pozzi Sacri alle colossali statue di Mont’e Prama, fino all’imponente complesso nuragico di Su Nuraxi, ogni sito continua a sollevare interrogativi sulle civiltà che l’ha costruito. Un viaggio tra misteri irrisolti, scoperte straordinarie e racconti che ancora oggi alimentano il fascino dell’Isola.

Parola di esperto

Ecco perché per orientarsi è necessario affidarsi a esperti come Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria all’Università di Cagliari. Di certo voce autorevole per spiegare quale sia il più grande mistero che circonda le Domus de Janas, le Tombe dei Giganti o i Pozzi Sacri.

«Negli ultimi anni la ricerca archeologica ha compiuto passi da gigante nella ricostruzione del nostro passato, anche grazie all’utilizzo di tecniche d’analisi scientifica moderne e innovative. Tuttavia, ancora molte pagine restano da scrivere sulla preistoria della Sardegna, ed è per questo che noi archeologi ci adoperiamo quotidianamente con scavi, ricerche, pubblicazioni». Arzachena, tomba dei giganti (Foto Comune Arzachena)