Il 12 agosto, poco prima delle otto di sera, il cielo sopra l'Europa offrirà uno spettacolo che non si ripeteva dal 1999: un'eclissi solare totale. La fascia di oscuramento completo attraverserà l'Artico, la Groenlandia, l'Islanda, la Spagna settentrionale e le Baleari, con il picco della totalità atteso intorno alle 19:47 ora italiana. Dall'Italia non si vedrà il sole scomparire del tutto, ma il fenomeno sarà comunque di rilievo: in gran parte del Paese la copertura supererà il 90%, un valore che rende l'evento visivamente spettacolare e, per molti, difficile da resistere alla tentazione di immortalarlo con lo smartphone. Non capita spesso che un'eclissi totale attraversi il territorio dell'Unione Europea: l'ultima risale infatti al 1999, quando la fascia di totalità toccò anche parte dell'Europa continentale. Da allora la traiettoria di questi eventi ha sempre lambito altre aree del pianeta, rendendo quello del 12 agosto un appuntamento atteso da anni dalla comunità astronomica e non solo. Proprio qui, però, si nasconde il rischio maggiore. Guardare il sole a occhio nudo, anche per pochi secondi e anche durante una fase parziale come quella italiana, può provocare danni irreversibili alla retina. E lo stesso vale per il sensore della fotocamera del telefono, che di fronte alla luce solare diretta non è meno vulnerabile dell'occhio umano.