Il 12 agosto 2026, poco dopo mezzogiorno, il cielo sopra l'Atlantico settentrionale si scurirà in pieno giorno. La fascia di totalità attraverserà l'Islanda e poi la Spagna del nord, toccando città come Bilbao, Valladolid, Valencia e Palma di Maiorca. Non accadeva dal 1999, quando l'ultima eclissi totale ha attraversato i cieli europei: chi allora aveva già un'età per ricordarselo lo racconta ancora oggi come un'esperienza irripetibile. Chi vive in Italia non vedrà il buio completo: la copertura resterà comunque superiore all'80% in gran parte del Paese, uno spettacolo comunque significativo. Non serve però spendere una fortuna per goderselo, e alcuni acquisti hanno senso solo se l'eclissi è la scusa per iniziare un hobby più duraturo, quello dell'osservazione del cielo. Abbiamo diviso i prodotti per livello di impegno e budget, così da aiutarvi a capire davvero di cosa avete bisogno.
Il minimo indispensabile: gli occhiali omologatiQui non c'è alternativa: senza una protezione certificata ISO 12312-2 non si guarda un'eclissi, né parziale né totale, nemmeno per pochi secondi. Il modello in cartoncino di Omegon, il Solar Safe, resta la soluzione più economica ed è sufficiente allo scopo. Chi cerca più comfort, magari per un'osservazione prolungata, può orientarsi sulla versione Deluxe con montatura vera e propria e lenti in policarbonato, che però costa circa 13 volte tanto: un salto di prezzo che si giustifica solo se pensate di riutilizzarla in futuro.














