HomePratoCronacaPrecariato e fragilità: "Dalle confidenze può nascere il ricatto. Mai rinchiudersi"Elena Augustin dell’associazione “Senza veli sulla lingua“ illustra le casistiche più frequenti in ambito professionale. Cosa trattiene le donne dal denunciare? La paura di perdere l’occupazione .Elena Augustin dell’associazione “Senza veli sulla lingua“ illustra le casistiche più frequenti in ambito professionale. Cosa trattiene le donne dal denunciare? La paura di perdere l’occupazione .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Le molestie sul lavoro creano problematiche psicologiche non indifferenti e credo sia giusto considerarle al pari degli infortuni sul lavoro": l’avvocato Elena Augustin, da anni segue questa materia collaborando con l’associazione “Senza veli sulla lingua” che fa parte della rete di ascolto e supporto alle donne esistente a Prato. Battute sull’abbigliamento o sul proprio look, sul fisico (il body shaming), insulti alle lavoratrici sino ad arrivare ai ricatti sessuali: tutto questo oggi nel mondo del lavoro esiste ancora.

"Tempo addietro – prosegue l’avvocato – ho seguito il caso di un’aiuto-segretaria che aveva subito un ricatto sessuale dal proprio datore di lavoro. La giovane aveva fatto l’errore di raccontare al titolare alcune difficoltà che stava vivendo (la separazione dal marito che non versava gli alimenti per il bambino, le difficoltà economiche in casa...) e lui ha cercato di approfittare di questo momento di fragilità, forzando sul fatto che lei aveva un contratto a tempo determinato e che, se non avesse ceduto alle sue ’proposte’, non sarebbe mai stato trasformato in indeterminato. Ovviamente, lei non ha ceduto, ha denunciato, lui ha patteggiato ma questa aspirante segretaria ha comunque perso il lavoro. Denunciare è importante ma poche donne lo fanno per tante motivazioni".