HomeMassa CarraraCronacaL’agricoltura ’bruciata’ dal caldo: "Tra costi alle stelle e insetti. La produzione è a serio rischio"Il grido d’allarme lanciato da Coldiretti: "Nelle stalle la resa lattiera è diminuita". Le piante vanno in modalità ’risparmio energetico’ e questo si ripercuote sul raccolto. .Il grido d’allarme lanciato da Coldiretti: "Nelle stalle la resa lattiera è diminuita". Le piante vanno in modalità ’risparmio energetico’ e questo si ripercuote sul raccolto. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Alfredo Marchetti
Le temperature afose che stanno martoriando l’Italia stanno seriamente preoccupando gli imprenditori agricoli, alle prese con vendemmie anticipate, insetti, piante che vanno in ’modalità risparmio energetico’, costi alle stelle per il mantenimento del raccolto, dall’acqua all’elettricità. Tutte queste preoccupazioni vengono evidenziate dai diretti interessati: Francesca Ferrari, presidente di Coldiretti Massa Carrara, delinea un bilancio preoccupante per il raccolto. "A causa del prolungato caldo record, Coldiretti Massa Carrara stima una perdita del 20% tra produzioni orticole danneggiate o bruciate (questo a livello generale in Toscana) mentre la vendemmia è in anticipo e nelle stalle la produzione di latte è diminuita tra il 20 e il 30 per cento con ripercussioni sulle produzioni lattiero-casearie ma anche sull’accrescimento degli animali da carne. La necessità di irrigare le colture e di difendere le colture dagli attacchi degli insetti alieni ha portato ad un inevitabile aumento dei costi di produzione energetici. Le condizioni climatiche estreme, con l’assenza di pioggia, favoriscono inoltre gli incendi. Fattori che, messi insieme, riducono il reddito delle aziende minando la loro necessaria stabilità economica".









