HomePesaroCronacaIncendio alla Sigilla. Finisce ai domiciliari l’ex amministratore dell’azienda rivaleAtos Angeli è sospettato di aver commissionato il rogo da 4 milioni di euro . La difesa: "È lui la vittima". Il titolare dello scatolificio: "Noi risorti dalle ceneri".Lo scatolificio Sigilla di Pesaro distrutto da un rogo nel 2025, nel tondo Atos AngeliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAtos Angeli è agli arresti domiciliari per il rogo che nell’aprile 2025 distrusse lo scatolificio Sigilla di Pesaro (quasi 4 milioni di euro di danni). Per gli investigatori Angeli avrebbe concepito e organizzato l’attacco contro l’azienda concorrente per competizione commerciale. A sedici mesi da quella notte, l’inchiesta è arrivata al presunto mandante: Atos Angeli era amministratore unico della Angeli Scatolificio srl, a Talacchio di Vallefoglia, che opera nello stesso settore della Sigilla.

A condurre le indagini, coordinate dal pm Irene Lilliu, è stato il Nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri, che ha lavorato su più fronti. Telefoni, intercettazioni ambientali, attività tradizionale sul territorio, perquisizioni, sequestri di apparecchi telefonici e computer, persone sentite.