HomePesaroCronacaScatolificio devastato dall’incendio, clamorosa svolta. Arrestato imprenditore concorrente: “È il mandante”Le indagini sul rogo alla Sigilla di Pesaro portano al titolare di un’azienda che opera nello stesso settore. Secondo gli inquirenti c’è lui dietro le fiamme che sarebbero state appiccate da 4 pregiudicatiI vigili del fuoco allo scatolificio SigillaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 10 agosto 2026 – Una guerra commerciale nel settore degli imballaggi di cartone che, secondo l’accusa, sarebbe arrivata fino ad incendiare l’azienda concorrente. A sedici mesi dall’incendio che devastò lo stabilimento della Sigilla di Pesaro provocando quasi 4 milioni di euro di danni, i carabinieri hanno arrestato quello che ritengono essere il mandante: un noto imprenditore di 57 anni, titolare di un’azienda dello stesso settore nell’area di Talacchio di Vallefoglia.

Il movente sarebbe la concorrenza commerciale

L’uomo è finito agli arresti domiciliari e avrebbe concepito e organizzato il rogo per ragioni di concorrenza commerciale.

La svolta è arrivata questa mattina, quando i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Pesaro e Urbino hanno eseguito l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Pesaro.