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Non è stato un rogo doloso quello che è divampato tra venerdì e sabato scorsi alla “Sassone Tartufi”: lo spiega Egidio Luca Sassone, titolare dell’azienda presa di mira dalle fiamme. «In merito all’incendio propagatosi presso la nostra sede – si legge in una nota diramata dall’avvocato Anna Martellotti del foro di Bari e dalla stessa Azienda –, sulla base degli elementi emersi, l’evento non risulta riconducibile ad alcun fatto di natura dolosa, bensì a causa di carattere impiantistico in corso di accertamento».
Nessuna intimidazione dice il noto imprenditore Egidio Sassone che ha voluto fare una precisazione sui fatti accaduti, «esclusivamente per ragioni di verità e quindi di corretta informazione e sopratutto per tutelare l'azienda, i suoi collaboratori, i clienti e tutti coloro che in queste ore ci hanno manifestato la propria vicinanza».
Oltre venti ore di lavoro per i soccorritori per domare il rogo e mettere in sicurezza il capannone dell’attività commerciale nella notte tra venerdì e sabato scorso. Dalle tre del mattino fino a tarda sera, i vigili del fuoco di Policoro nella confinante Lucania e i colleghi di stanza a Rende, Corigliano Rossano e Castrovillari, unitamente alla protezione civile del gruppo lucano di Roseto Capo Spulico, hanno faticato a più non posso per cercare di avere la meglio su un incendio devastante che ha provocato ingenti danni.









