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Da una parte l’ennesima intimidazione nei confronti dell’imprenditrice Patrizia Rodi, dall’altra la commissione regionale anti ‘ndrangheta che stamane la riceverà per ascoltarla e sostenerla. La Rodi è vittima di continui gravissimi atti intimidatori ai danni della sua azienda agricola. Stavolta i soliti ignoti hanno preso di mira melograni, kiwi e arance, causando un danno stimato in circa 80mila euro. Solo qualche settimana fa, nello stesso terreno era stato incendiato un impianto di kiwi con irrigazione e altri alberi di ulivo e agrumi. Ancora una volta sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione, che indagano su quanto accaduto. La Rodi puntualmente risponde a ogni aggressione contro le sue colture con la denuncia e va avanti, senza arrendersi. Per questi motivi, il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, come avevamo già annunciato nei giorni scorsi, stamattina accoglierà l’imprenditrice, affinché non cali il silenzio di fronte a una escalation di episodi violenti.

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