Il coordinamento di Libera – Piana di Gioia Tauro esprime in una nota “profonda preoccupazione e ferma condanna per l’ennesimo grave atto doloso perpetrato ai danni dell’imprenditrice Patrizia Rodi Morabito, da anni vittima di ripetuti attacchi e danneggiamenti che colpiscono la sua attività agricola e le sue proprietà. L’ultimo episodio, che ha visto la distruzione di un impianto di kiwi, si inserisce in una lunga serie di intimidazioni che presentano i chiari tratti della violenza mafiosa”. “Questi atti – prosegue il testo di Libera – rappresentano un attacco non soltanto a una singola imprenditrice ma ai principi fondamentali dello Stato democratico. Colpire chi esercita onestamente la propria attività significa attentare a un diritto costituzionalmente garantito, mortificare il lavoro, ostacolare lo sviluppo economico del territorio e alimentare quella cultura della paura che le organizzazioni mafiose utilizzano per imporre il proprio dominio”.
La fiducia nelle forze dell’ordine
Libera – prosegue il testo – “rinnova piena fiducia nell’impegno quotidiano delle forze dell’ordine e della magistratura, che con professionalità e determinazione operano per assicurare i responsabili alla giustizia e contrastare ogni forma di criminalità organizzata. Il coordinamento della Piana di Gioia Tauro si schiera con convinzione accanto a Patrizia Rodi Morabito, manifestandole vicinanza, solidarietà e sostegno. Al tempo stesso invita tutte le istituzioni, le associazioni, il mondo dell’impresa, della scuola, della chiesa, le organizzazioni sindacali e tutti i cittadini onesti del territorio a non rimanere indifferenti, ma a esprimere con forza una comune e corale condanna di questi atti intimidatori”.






