HomeAnconaCronacaLa disperazione del titolare della ‘Giba stampi’: “Disastro, tutto andato in fumo. Per fortuna nessuno era dentro”Giorgio Girolomini, occhi lucidi e mani sul volto, prova a ricostruire quanto è accaduto: “Ho trovato il capannone completamente avvolto dalle fiamme. Non c’era più niente da fare”. Impossibile per ora stimare l’ammontare dei danniIl titolare Giorgio Girolomini con le mani sul volto davanti alla sua azienda in fumoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCamerano (Ancona), 12 giugno 2026 – “Non ero qui quando è successo. Mi sono precipitato in azienda in un attimo, da casa. Ho trovato già tutto il capannone avvolto dalle fiamme. Non c’era più niente da fare. Una cosa del genere era impensabile. Tutto andato in fumo”. Con un filo di voce il titolare Giorgio Girolomini, cameranese, ieri mattina tentava di spiegare, di ricostruire, quanto era successo. Immobile a pochi metri da quella nube di fumo che avvolgeva il suo capannone, si è portato le mani al volto. Gli occhi erano lucidi. “Non c’era nessuno dentro. I miei operai erano al lavoro qui accanto, nell’azienda. Non hanno potuto far altro che chiamare aiuto. Il magazzino in acciaio contava circa mille e 500 metri quadrati. Dentro tenevamo gli imballaggi in plastica. Sopra ne abbiamo uno nuovo di capannone, da sei mesi, non è stato toccato fortunatamente. Non so cosa pensare in questo momento. Impossibile per ora stimare l’ammontare dei danni”.
La disperazione del titolare della ‘Giba stampi’: “Disastro, tutto andato in fumo. Per fortuna nessuno era dentro”
Giorgio Girolomini, occhi lucidi e mani sul volto, prova a ricostruire quanto è accaduto: “Ho trovato il capannone completamente avvolto dalle fiamme. Non c’era più niente da fare”. Impossibile per ora stimare l’ammontare dei danni








