La Giba stampi di Camerano sta cercando di rimontare in sella dopo il devastante incendio subito l’altro ieri mattina. Il pm ha aperto un fascicolo per incendio colposo perché le cause portano ad un fatto accidentale. Il rogo infatti dovrebbe essere partito da un cortocircuito di un pannello fotovoltaico posto proprio sul tetto del magazzino della ditta specializzata in stampi e stoccaggio di materiale plastico, che ha sprigionato una densa e nera nube di fumo visibile a chilometri di distanza. L’area non è stata posta sotto sequestro dai carabinieri. I dipendenti hanno visto colare giù dal soffitto il materiale che si scioglieva: alcuni operai hanno cercato di intervenire con gli estintori ma in pochi secondi le fiamme sono aumentate a dismisura e il personale si è messo in salvo. Le forti raffiche di vento hanno alimentato le fiamme e reso complicatissimo il lavoro dei vigili del fuoco che, anche di notte, sono rimasti sul posto. Sono tuttora in corso infatti le attività di smassamento del materiale e il completo spegnimento dei numerosi focolai che per tutta la nottata seguente al fatto hanno covato sotto la cenere.

Nessuna chiusura di attività produttive o commerciali: la zona resta aperta ma con precauzioni. L’Arpam non ha ancora reso noti i risultati dell’analisi dell’aria. "L’incendio è stato estinto e la nube di fumo risulta pressoché dissolta tuttavia sono ancora presenti residui fumi e odori percepibili. I tecnici dell’Arpam stanno effettuando i necessari campionamenti ambientali per verificare eventuali ricadute sul territorio – ha comunicato poche ore fa il sindaco Oriano Mercante – Nelle aree limitrofe all’incendio e, in particolare, entro un chilometro in direzione sud rispetto al luogo dell’evento, è disposta la pulizia dei filtri dei climatizzatori e degli impianti di ventilazione, delle aree esterne e delle attrezzature presenti, previa bagnatura delle superfici e utilizzando adeguati dispositivi di protezione, delle strade da parte dei gestori competenti e specifiche misure di sicurezza e pulizia per le aziende interessate".