Di: Eric Daur (SRF), articolo originale - sf, adattamento in italianoLe zanzare selezionano le loro prede in modo mirato. Tra i fattori determinanti c’è soprattutto l’odore corporeo, che gioca un ruolo fondamentale nell’attrarre questi insetti in cerca di sangue.Le zanzare sono infatti in grado di percepire a distanza se una persona risulta particolarmente interessante per loro, anche fino a circa 50 metri.Secondo Christoph Germann, entomologo del Museo di storia naturale di Basilea, tutto dipende da una sorta di cocktail individuale di odori, composto in particolare da acidi prodotti attraverso la sudorazione. È questo mix chimico a rendere alcune persone più appetibili delle altre agli occhi, o meglio all’olfatto, delle zanzare.L’importanza di odori e gruppo sanguignoLe giornate estive particolarmente calde e afose possono amplificare il fenomeno. “Le molecole odorose rimangono sospese nell’aria più a lungo e questo rende la vita più facile alle zanzare”, spiega Germann.A influire potrebbero essere anche alcuni fattori genetici, tra cui il gruppo sanguigno. Si tratta tuttavia di un tema ancora discusso in ambito scientifico. “Da tempo circola uno studio secondo cui le persone con gruppo sanguigno 0 sarebbero più interessanti per le zanzare”, osserva l’esperto. “Non so esattamente da dove nasca questa conclusione, ma sembra che in quei soggetti si sia registrata una preferenza maggiore da parte degli insetti. Alcune differenze potrebbero dunque esistere”.Le spiegazioni di Christoph Germann (Radio SRF1, 03.08.2026)Anche la gravidanza può aumentare il rischio di essere punti. In questo periodo la frequenza respiratoria tende infatti a essere più elevata, con una maggiore emissione di anidride carbonica, una sostanza che le zanzare utilizzano per individuare le loro vittime.Un altro elemento da considerare riguarda i prodotti per l’igiene personale. “Anche l’uso di deodoranti o profumi ha un’influenza”, afferma Germann. “Alcune fragranze complesse possono rendere gli insetti particolarmente aggressivi, perché li confondono o li sovraccaricano di stimoli”. In certi casi ciò può favorire le punture.L’eucalipto come repellente naturaleEsistono però anche odori in grado di tenere lontani gli insetti. “L’eucalipto, per esempio, può mascherare il cocktail di sostanze prodotto dal sudore”, consiglia Germann.Le zanzare sono particolarmente sensibili a questo tipo di aroma. Per questo motivo i repellenti che contengono eucalipto sono considerati efficaci nella prevenzione delle punture.