Nello stesso posto, alla stessa ora, c'è chi viene assalito e chi se la cava senza nemmeno una puntura. Questo perché, molto prima di atterrare, le zanzare percepiscono i segnali del nostro corpo. E sanno chi puntare
La battuta a cui si ricorre è sempre la stessa «Avrai il sangue dolce…». Magra consolazione per chi si trova sempre con la pelle cosparsa di punture di zanzare, magari l’unico in un’intera compagnia. Ma è davvero così?
Se lo chiede, in un’articolo su BBC Katherine Wang. Il sangue dolce non c’entra: c’entrano i numerosi marcatori biologici, tra cui l’alito e l’odore corporeo, che il nostro corpo emette e che determinano la predisposizione alle punture. Per alcune persone, questi marcatori sono infatti irresistibilmente forti.
Perché alcune persone vengono punte dalle zanzare più di altre?
In particolare, ci sono tre vie grazie alle quali le zanzare eleggono le loro prede.








