Un nuovo studio pubblicato su iScience rivela che le zanzare non scelgono tutte allo stesso modo chi pungere: alcune specie sono attratte più di altre da specifici odori corporei.
Per anni la ricerca ha cercato di spiegare perché le zanzare pungano alcune persone più di altre, individuando fattori come gli odori corporei, l’anidride carbonica emessa con il respiro, il calore della pelle e il microbiota cutaneo. Tuttavia, la domanda è stata affrontata quasi sempre come se tutte le zanzare seguissero gli stessi criteri. Un nuovo studio pubblicato su iScience mostra che la realtà è molto più complessa di quanto si pensasse: le zanzare non scelgono tutte allo stesso modo, ma specie diverse sono attratte più di altre da specifici odori corporei. Questo significa che l’essere una calamita per le zanzare non è una caratteristica universale, ma che determinate specie prediligono alcune persone, che non sono necessariamente le stesse scelte da altre specie.
“Ad oggi, per quanto ne sappiamo, non era mai stato fatto un confronto incrociato dei tassi di attrazione di più specie di zanzare verso singoli individui” spiegano gli autori dello studio, guidato dal neurogenetista Matthew DeGennaro della Florida International University di Miami. “Abbiamo scoperto che specie diverse di zanzare non sono generalmente attratte dalle stesse persone”. Non tutte le zanzare pungono le stesse persone: i risultati del nuovo studio Lo studio ha mostrato che le preferenze delle zanzare cambiano in base alla specie. Mentre Aedes aegypti, la cosiddetta zanzara della febre gialla, è risultata più attratta dagli uomini rispetto alle donne, la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara Culex quinquefasciatus non hanno evidenziato differenze di attrazione tra uomini e donne.








