Firenze, 11 agosto 2026 – “Pochi anni fa facevo la spesa con 50 euro. Oggi ce ne vogliono 80 o 90. La pensione è rimasta la stessa, ma le spese sono aumentate vertiginosamente”. Mauro Boninsegni ha 82 anni, è in pensione da quando ne aveva 66 e per una vita ha fatto l’agente immobiliare. Vive con la moglie e ci racconta quanto i rincari abbiano progressivamente eroso il valore di quei 610 euro che riceve ogni mese. “Se non avessi i risparmi, con la pensione minima farei la fame”, la sua premessa.

Mauro, come riuscite a far quadrare i conti in famiglia?

“Grazie a quello che abbiamo messo da parte negli anni. Abbiamo il ‘grasso accumulato precedentemente’. Mi riferisco in particolare alle eredità dei genitori e dei parenti stretti. Altrimenti sarebbe impossibile andare avanti, soprattutto in una città cara come Firenze”.

Quanto pesano oggi gli aumenti?

“Tantissimo. La spesa per noi è lievitata almeno del 40 per cento. Anche le bollette sono cresciute vertiginosamente: un tempo erano irrisorie. Ora pesano parecchio, anche perchè d’estate l’aria condizionata è diventata irrinunciabile”.