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Ludovico Baviera
Mauro Beleffi, 64 anni, di Santarcangelo di Romagna ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica, al governo e ai parlamentari: «Grazie ai requisiti previsti per i lavoratori precoci e alla mia invalidità ho potuto finalmente accedere alla pensione, quando ho visto l’importo sono rimasto incredulo»
Quasi cinquant’anni di lavoro e quarantuno di contributi versati. Oggi Mauro Beleffi ha 64 anni, un’invalidità civile riconosciuta al 75% e una pensione netta di appena 917,37 euro al mese.
Una cifra con cui, racconta, deve affrontare le bollette, la spesa, le medicine egli imprevisti, oltre a dover mantenere la moglie. Dalla sua casa a Santarcangelo di Romagna ha quindi deciso di scrivere al presidente della Repubblica, al Governo, al Parlamento e ai giornalisti. Il titolo della sua lettera è un’efficace sintesi della sua difficile condizione: «Non ho paura della morte. Ho paura di arrivare vivo alla fine del mese».






