HomeModenaCronacaDavide Grasselli (Fimmg): "La rete lavora ai margini della propria capienza""Il picco dei pensionamenti è alle nostre spalle, siamo in una fase di discesa. Ma è lenta. Le risorse umane già operative non sono sufficienti a coprire tutti i vuoti che si aprono"."Il picco dei pensionamenti è alle nostre spalle, siamo in una fase di discesa. Ma è lenta. Le risorse umane già operative non sono sufficienti a coprire tutti i vuoti che si aprono".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La rete regge ma lavora ai margini della propria capienza". Davide Grasselli, segretario provinciale della Fimmg spiega la situazione della medicina generale nella nostra provincia, a fronte del report della Cisl che parla di "sistema sotto pressione". Qual è la situazione in tutta la provincia?

"Le differenti sofferenze necessitano soluzioni su misura: la Bassa soffre della necessità di spazi comuni ad hoc che non causino dispersione per la popolazione ma permettano ai professionisti di lavorare assieme. L’Appennino necessita un maggiore investimento umano soprattutto in supporto al medico che ad oggi ha un carico enorme di patologie croniche; carico che inevitabilmente aumenterà negli anni. Infatti l’Appennino, e in particolare l’Alto Frignano, è l’area più fragile: non tanto per il rapporto assistiti-medico in sé, quanto perché a un carico elevato si affianca una popolazione molto anziana e dispersa, dove ogni assistito richiede più tempo, più prossimità, più continuità, caratteristiche imprescindibili della medicina generale".