Per quasi mezzo secolo le autorità indipendenti hanno rappresentato uno dei pilastri dell’economia globale.

Banche centrali, organismi di vigilanza, autorità antitrust e regolatori dei mercati sono stati concepiti per operare al riparo dalle pressioni della politica, con il compito di garantire stabilità monetaria, trasparenza, concorrenza e tutela degli investitori.

L’idea alla base di questo modello era semplice: alcune decisioni pubbliche richiedono un orizzonte temporale più lungo di quello dei cicli elettorali.

Affidarle a istituzioni tecniche e autonome significava rafforzare la credibilità dello Stato, ridurre l’incertezza e favorire la crescita economica.

Per molti anni questo sistema ha funzionato all’interno di un contesto internazionale caratterizzato dall’espansione della globalizzazione, dall’integrazione dei mercati finanziari e dalla progressiva convergenza normativa tra le grandi economie.