Il caso.11 agosto 2026 alle 00:39Accuse incrociate e scaricabarile tra Arst e Comune sulle responsabilità

Due anni di ritardo rispetto all’ultimo cronoprogramma, cinque rispetto alle previsioni iniziali. E cinque milioni di euro in più sul conto finale. La metropolitana leggera continua ad avanzare, ma a una velocità incompatibile con il peso che i cantieri hanno sul traffico. Pochi operai (ancora nessuno accanto alla promendade), lavori che procedono a rilento e strade occupate. Eppure, «i lavori procedono sostanzialmente secondo il cronoprogramma a suo tempo trasmesso al Comune», assicura il direttore generale di Arst Carlo Poledrini.

Le polemiche

Adesso, però, in pieno agosto, si aggiunge (da una settimana) un nuovo fronte dei lavori in via Roma. L’ultima complicazione riguarda le interferenze con la rete del gas. Dopo piazza Deffenu, sul lato porto, è stato necessario un restringimento della carreggiata. Una criticità che alimenta lo scontro a Palazzo Bacaredda e soprattutto una domanda: cosa accadrà a settembre, quando riapriranno le scuole e il traffico tornerà ai livelli ordinari? «Il caos», spiega Giuseppe Farris, consigliere di CiviCa 2024. «Ormai siamo al paradosso. Aumentano i cantieri, aumentano i disagi, aumentano i costi ma gli operai restano sempre gli stessi e i tempi si allungano. L’Arst continua ad allargarsi, il Comune continua a retrocedere dalle sue prerogative di governo del territorio. E i cittadini continuano a pagare. Prima di progettare il prossimo cantiere, facciamo una cosa rivoluzionaria: finiamo quello che abbiamo già iniziato», aggiunge.