Il focus. 02 giugno 2026 alle 00:48L’Arst ora promette: «Finiremo nel 2028». Ieri nessun operaio in azione
Anche l’ultima data da ipotizzata per l’entrata in funzione del servizio, inizio 2027, è definitivamente tramontata. E allora, dopo aver inanellato ritardi per tre anni rispetto al programma originario, riparte il cronometro sui lavori della metropolitana leggera. «Salvo imprevisti, la messa in servizio è attualmente prevista per aprile 2028», spiega il direttore generale di Arst Carlo Poledrini. I cagliaritani, dunque, già alle prese con una situazione complicata sulla viabilità, restringimenti di carreggiata e modifiche alla circolazione, dovranno mettere nel conto disagi per altri due anni. «Eventuali ritardi, come i recenti rinvenimenti archeologici in via Roma, comportano rallentamenti inevitabili nell’avanzamento del cantiere», spiega Poledrini. Certo. Però se a queste eventualità si aggiunge il fatto che, per esempio, ieri mattina neanche un operaio era al lavoro nei cantieri tra piazza Repubblica e piazza Matteotti (per il ponte del 2 giugno, come i dipendenti pubblici?), inevitabile che i tempi si allunghino ulteriormente.
Lo stato
«I lavori procedono regolarmente nei vari tratti, con situazioni differenti a seconda dei subcantieri e delle interferenze con altri enti», assicura Poledrini. «In viale Cimitero, dopo gli interventi di competenza Enel - durati più del previsto - l’appaltatore ha ripreso le attività. Restano da completare alcune rifiniture, come cordoli, sistemazioni laterali, dopodiché si procederà alla bitumatura finale e alla riconsegna della corsia preferenziale», per i bus, «al Comune. In viale Diaz, è stata recentemente emessa l’ordinanza di viabilità necessaria per realizzare l’attraversamento dell’incrocio con via Sonnino. In accordo con il Comune si è scelto di intervenire sull’intero incrocio, poiché insiste su un collettore fognario particolarmente critico e richiede una sistemazione complessiva. In piazza Madre Teresa di Calcutta, sono in fase di avvio le attività per il completamento della vasca di laminazione, l’allaccio della stesa vasca alla condotta premente a mare e la costruzione della sottostazione elettrica». Avanti anche in via Roma e piazza Matteotti. «Qui», spiega ancora Poledrini, «i lavori proseguono in coordinamento con le attività in corso nell’area della Stazione delle Ferrovie che richiedono una gestione integrata dei cantieri. I lavori di via Roma procedono “visibilmente” nonostante i ritrovamenti».






