Altri due anni di lavori. «Salvo imprevisti», dice il direttore generale di Arst Carlo Poledrini. Il cantiere della metropolitana leggera, che collegherà piazza Repubblica con piazza Matteotti dentro Cagliari è foriero di altri disagi per i cagliaritani, alle prese da cinque anni ormai con i problemi legati alla viabilità stravolta proprio dai cantieri. Il traguardo, dunque, si allontana ancora.
L’Arst, titolare del progetto e dell'esecuzione lavori, continua a difendere il progetto, sottolineando come si tratti di un investimento destinato a cambiare il volto della mobilità cittadina per i prossimi decenni. Ma la pazienza dei cittadini viene messa a dura prova dal continuo susseguirsi di rinvii.
Tra i simboli più evidenti delle difficoltà dell’opera c’è il caso della fermata di San Saturnino, diventata quasi un paradosso. Completata da quasi due anni, non è mai entrata in funzione. «Non è ancora pronta per essere messa in esercizio. Residuano infatti alcune lavorazioni e verifiche previste dalla normativa sulla sicurezza, indispensabili per consentire il transito del tram nelle fasi di prova. Solo dopo il completamento di queste attività sarà possibile avviare le prove funzionali e mettere la Commissione Ministeriale nelle condizioni di rilasciare il Nulla Osta all’esercizio», spiega Poledrini.







