Lavori in vista sulla A18 che cuce insieme Messina e Catania. È stato firmato il disciplinare tra Autostrade Siciliane e Regione Siciliana di un progetto già finanziato, tecnicamente definito e dal peso economico rilevante: 32,3 milioni di euro per riqualificare il tratto tra Giarre e Catania Nord.
La notizia, per una volta, non riguarda un’emergenza improvvisa o l’ennesimo rallentamento lungo uno dei corridoi più delicati della mobilità siciliana. Riguarda invece un passaggio amministrativo che può incidere in modo concreto sulla qualità del viaggio quotidiano di pendolari, lavoratori, autotrasportatori e turisti: la firma del disciplinare tra Consorzio per le Autostrade Siciliane e Regione Siciliana per la riqualificazione della A18 Messina-Catania nel segmento compreso tra lo svincolo di Giarre e la barriera di Catania Nord. Un intervento dal valore complessivo di 32,3 milioni di euro, inserito nella programmazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
Su un’infrastruttura che collega due poli centrali della Sicilia orientale e sostiene una parte importante dei flussi interni dell’Isola, il tema non è soltanto rifare l’asfalto. È alzare il livello di affidabilità di un tratto autostradale strategico, riducendo il logoramento della pavimentazione, migliorando le condizioni di sicurezza e cercando di dare maggiore regolarità alla circolazione in un’area dove ogni criticità, anche minima, produce effetti a catena. Il progetto, infatti, è descritto negli atti ufficiali come intervento di manutenzione straordinaria della pavimentazione dell’A18 tra Giarre e Catania Nord, in entrambe le direzioni di marcia.











