Rfi è pronta a realizzare tre svincoli provvisori sull'autostrada A18 Messina-Catania per decongestionare il transito dei mezzi pesanti impegnati nella realizzazione del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo. La comunicazione è arrivata ai comuni della zona jonica interessati ai lavori e al passaggio dei camion per lo smaltimento del materiale di risulta dei cantieri. Sulla vicenda era stata tanta la pressione dei sindaci, a cominciare da quello di Roccalumera, Giuseppe Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord.

Sono tre, intanto, gli svincoli per i quali il Mase ha emanato il decreto ministeriale esprimendo «giudizio positivo di compatibilità ambientale per il progetto esecutivo»: Nizza di Sicilia, Taormina e Sant'Alessio.

Passaggi formali che si susseguono dal dicembre 2024 e che ha visto l'ultimo step lo scorso 30 giugno quando il Mase ha chiesto a Rfi alcune modifiche e integrazioni che sono state inviate nella giornata di oggi.

Rfi, quindi, ha comunicato ai sindaci dei centri jonici che «pur rimanendo in attesa del decreto di ottemperanza delle residue condizioni ambientali da parte del Mase, si ritiene ormai prossima la conclusione dell'iter autorizzativo degli svincoli per arrivare la fase realizzativa».