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l'incontro

di Giuseppe Recca

20 Maggio 2026, 05:25

La vera causa del rallentamento del cantiere della Palermo–Trapani via Milo è emersa solo oggi: sotto il tracciato sono stati individuati 69 tombini d’epoca e due condotte idrauliche non mappate, elementi che hanno imposto uno stop tecnico immediato e una lunga interlocuzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali. Una scoperta inattesa, che ha stravolto il cronoprogramma dell’opera e costretto Rete Ferroviaria Italiana a rivedere l’intero impianto progettuale, facendo slittare la conclusione dei lavori dal 2025 al 2028.