Rinominati i vertici militari e di sicurezza, che confermano lo strapotere dei pasdaran e dell'ala più intransigente del regime. Viene annunciata come decisione della Guida Suprema, dopo un incontro di sette ore con il presidente Pezeshkian. Con un messaggio di rafforzare la presa sullo Stretto e la capacità offensiva
“Lo Stretto di Hormuz è più importante di decine di bombe atomiche” diceva Mohsen Rezaei a metà luglio. Aveva definito la via d’acqua “uno degli asset cruciali della deterrenza del Paese”. Meno di un mese dopo, l'ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione è stato scelto per guidare il Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale, l’organismo che decide la linea dell'Iran sulla guerra e sui negoziati con gli Stati Uniti.










