Milano, 10 agosto 2026 – Nell’82esimo anniversario, Milano ha ricordato i 15 martiri dell'eccidio nazifascista del 10 agosto 1944, quando detenuti politici antifascisti furono prelevati da San Vittore, condotti in piazzale Loreto e fucilati su ordine del comando nazista come rappresaglia per un attentato di due giorni prima.

La commemorazione è iniziata alle 9:30 con la deposizione delle corone al Monumento dedicato ai Quindici Martiri, alla presenza della Vicesindaca Anna Scavuzzo, delle autorità civili e militari e delle rappresentanze delle associazioni del Comitato Permanente Antifascista.

Dopo la deposizione delle corone, si sono tenuti gli interventi delle autorità presenti, coordinati dal presidente del Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e per la difesa dell’ordine repubblicano, Primo Minelli, e le testimonianze di Sergio Fogagnolo, figlio di Umberto Fogagnolo, e Dania Temolo, nipote di Libero Temolo, due delle vittime di quel terribile giorno. Commemorazione eccidio di piazzale Loreto, 10 agosto 2026 (Foto Facebook Anpi 10 agosto 1944)

Polemiche su La Russa

Ma la commemorazione, quest’anno, è stata anche teatro di polemiche politiche: dalle parole del presidente del Senato Ignazio La Russa alla proposta di Roberto Vannacci di “rastrellare Rogoredo”.