HomeMilanoCronacaLa memoria che divide la politica. La Russa: ricordiamo le 10 vittime dell’attentato voluto dai partigianiIl Comune lunedì mattina commemorerà i 15 antifascisti che perirono in seguito alla rappresaglia nazista. Ma il presidente del Senato alla Giunta: vanno celebrati anche i morti innocenti dell’atto dalla Resistenza.Il Comune lunedì mattina commemorerà i 15 antifascisti che perirono in seguito alla rappresaglia nazista. Ma il presidente del Senato alla Giunta: vanno celebrati anche i morti innocenti dell’atto dalla Resistenza.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMercoledì il Comune ha fatto uscire una nota in cui annuncia, come ogni estate, che "lunedì 10 agosto Milano ricorderà i 15 antifascisti, martiri di piazzale Loreto, nell’82° anniversario dell’eccidio, avvenuto alle prime luci dell’alba del 10 agosto 1944". Fin qui, nulla di strano, la riproposizione di una commemorazione che riguarda una rappresaglia nazifascista. Per la precisione, il 10 agosto 1944, 15 detenuti politici antifascisti furono prelevati dal carcere di San Vittore, condotti in piazzale Loreto da un plotone della Legione “Ettore Muti” e fucilati per ordine del comando nazista come rappresaglia a un attentato (nella foto).
La memoria che divide la politica. La Russa: ricordiamo le 10 vittime dell’attentato voluto dai partigiani
Il Comune lunedì mattina commemorerà i 15 antifascisti che perirono in seguito alla rappresaglia nazista. Ma il presidente del Senato alla Giunta: vanno celebrati anche i morti innocenti dell’atto dalla Resistenza.













